Potatura verde del vigneto: la mia giornata a mano
I terzisti erano pieni e le viti continuavano a crescere. Ho recuperato i passaggi del vigneto con un tagliasiepi a batteria e una scelta diversa di peso.
I terzisti erano pieni e le viti continuavano a crescere. Ho recuperato i passaggi del vigneto con un tagliasiepi a batteria e una scelta diversa di peso.
Il cambio filare e il riavvio dell’atomizzatore rendono concreta la visita ad Atomatika. Dalla piattaforma Agricobots e HYMACH ai compiti delle persone, un percorso fra macchina, vigneto…
Due lavori nella stessa passata, con poco spazio fra le viti: la prima esperienza con trincia e disco interfila collega taglio, trattore e risultato da cercare in…
Una fila cimata bassa, una porzione di foglie tolta e viti coperte di bianco: a Tebano scopro le prove per affrontare il caldo e seguire la maturazione.
Avevo già cimato, ma la chioma era tornata spettinata. Marco mi ferma: prima di tagliare guardiamo foglie nuove, grappoli e carico della pianta.
La stima di raccolta cresce, lo spazio è poco. Organizzo squadra, cassette e cantina per Merlot e Cabernet, mentre l’uva in più apre un progetto da sperimentare.
Prima che le cassette siano piene, il frantoio deve essere già nel programma. Con Marco chiarisco tempi, gestione della partita e costo del servizio.
Il pettine del trattore apre il lavoro, poi la squadra recupera, pulisce e prepara il carico. Con Marco organizzo la raccolta, dalle reti fino al frantoio.
La trincia recupera il bordo invaso dai rovi, mentre alberi e tiranti delimitano il lavoro. La prova con Mauro aiuta a valutare accesso, trattore e rifiniture.
Una foglia nella camera a pressione racconta l’acqua dentro la vite. A Tebano seguo il lavoro su biochar e compost, dal suolo ai risultati da confrontare.