Ero arrivato a distribuire l’attrezzatura in tre garage differenti. Nel racconto dell’aprile 2022, il nuovo capannone per gli attrezzi nasce da questa situazione: avevo bisogno di riunire le macchine e cominciare a organizzare uno spazio che tenesse insieme magazzino, officina e rimessaggio.
All’inizio pensavo di raccontarlo a trasloco concluso, quando tutto fosse stato sistemato. Ho preferito partire dal locale ancora da organizzare, con una parte dell’attrezzatura già arrivata e un’altra ancora fuori. Il progetto si capiva meglio così: dalle cose da spostare e dalle decisioni che dovevo ancora prendere.
Un capannone per gli attrezzi, con l’officina ancora da immaginare
Avevo preso uno spazio con uffici annessi. Quelli richiedevano altri lavori e li avrei raccontati in seguito; in quel momento mi interessava soprattutto il magazzino. Dopo i tre garage, potevo pensare a dove mettere le macchine agricole, come organizzare la zona per lavorarci e dove tenere il materiale.
Stavamo portando dentro la mia attrezzatura e, per il momento, la accatastavamo. Officina, punto per la saldatura, stoccaggio e garage erano ancora da studiare. Lo spazio più grande serviva anche a prepararmi all’arrivo di altri mezzi e attrezzi da provare.
Nel giro dell’attrezzatura ho precisato una cosa importante: quello che provo non rimane sempre a me. Ci sono macchine mie e altre che, concluso il lavoro, devo restituire alle aziende. Anche questa distinzione entra nell’organizzazione di un magazzino come il mio.
Prima di portare dentro i mezzi, la pulizia
Fuori avevo già preparato alcune macchine da lavare. Volevo pulirle prima di riportarle nel capannone e lasciarle ferme per un po’, evitando di trascinare subito lo sporco nel nuovo spazio.
La giornata di trasloco si è così intrecciata con la prova di un’idropulitrice AR Blue Clean. L’ho usata all’esterno per la pulizia dell’attrezzatura, prima di rimettere dentro le macchine. Nel lavoro c’erano anche l’arieggiatore e il tosaerba: finito il lavaggio, li lasciavo asciugare mentre proseguivo con il resto.
Era una parte molto pratica della sistemazione. Per decidere dove mettere gli attrezzi dovevo anche prepararli al deposito e fare una cernita. Il nuovo locale cominciava a riempirsi, mentre la disposizione definitiva era ancora da costruire.
Riunire tutto aiutava anche a scegliere cosa tenere
Nell’inventario di quel momento c’erano decespugliatori, seminatrici, attrezzi per la potatura elettrica, scuotitori, forbici a batteria e motoseghe. Alcune cose richiedevano una sistemazione: fra queste, una mototrivella. Un’altra parte delle attrezzature più ingombranti doveva ancora arrivare.
C’era poi il trattorino che volevo vendere. Lo avevo usato soltanto due volte, ma i lavori che stavo affrontando con il trattore avevano cambiato le mie esigenze. Ritrovarmelo davanti, dentro il riordino, riportava la scelta a una domanda concreta: che cosa mi serviva ancora?
Per questo non volevo trasferire subito tutto e trovarmi il locale pieno prima di aver fatto le scelte. Dovevo distinguere ciò che avrei continuato a usare, quello da sistemare e quello di cui potevo fare a meno. Il trasloco era anche l’occasione per rivedere l’attrezzatura accumulata.
Scaffali, banco e parete attrezzata: il lavoro che restava
Avevo in mente le scaffalature, un banco da lavoro anche mobile e una parete attrezzata per i decespugliatori. Mi piaceva l’idea di averli appesi, poter prendere quello necessario e poi rimetterlo al suo posto. Erano soluzioni da progettare nello spazio appena preso.
Il secondo carico avrebbe portato altre attrezzature. Nell’aprile 2022 il capannone era ancora questo: un trasloco in corso, macchine da scegliere e un’officina da organizzare. La soddisfazione stava nell’avere finalmente un posto in cui affrontare insieme quelle decisioni.
Era un altro pezzo della fattoria che stava prendendo forma. Nell’annuncio della nascita di Stato Brado avevo raccontato il nome e il progetto agricolo; qui il lavoro era fare spazio alle cose con cui quel progetto avrebbe dovuto andare avanti.
Trasparenza: il video originale è realizzato in collaborazione con AR Blue Clean e comprende una prova dell’idropulitrice durante i lavori di pulizia. Non viene presentata un’offerta attuale.
Video originale pubblicato il 20 aprile 2022; la data non stabilisce il giorno delle riprese. Spazi, attrezzatura e lavori ancora previsti appartengono al progetto raccontato in quel momento.
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