Portare acqua a un frutteto in collina significa affrontare dislivelli, richieste diverse e periodi di siccità. A Faenza Matt visita con Franklin Electric un impianto del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale che collega tre bacini e serve circa 136 aziende agricole. Il viaggio segue l’acqua dall’accumulo fino all’impianto a goccia di un’azienda, passando per pompe, condotte e sistemi di controllo.
Tre bacini collegati, aziende a quote diverse
Il sistema presentato comprende circa 60 chilometri di condotte. I bacini sono collegati in modo da poter trasferire l’acqua nelle due direzioni, secondo le esigenze della rete. Una parte del lavoro consiste nel renderla disponibile anche alle aziende poste più in alto, dove il dislivello cambia le condizioni di pompaggio.
Alla rete principale si aggiunge un anello chiuso di distribuzione. Nel punto di consegna all’agricoltore, un pozzetto ospita i controlli per gestire la richiesta d’acqua. Matt segue questo passaggio fino all’avvio dell’irrigazione a goccia in un impianto di kiwi: dall’infrastruttura condivisa si arriva così all’uso nel singolo terreno.
Le pompe scendono con le slitte
La visita entra poi nell’invaso Colombara, dove alcuni lavori sono ancora in completamento. Le pompe sono montate su slitte che ne consentono la discesa nell’acqua. Nel funzionamento descritto vengono mantenute a circa un metro sotto la superficie; nel video questa scelta è collegata all’esigenza di prelevare acqua meno fredda per l’irrigazione.
Matt si sofferma anche sui pannelli fotovoltaici galleggianti previsti per alimentare l’impianto. L’acqua disponibile e l’energia necessaria a spostarla sono due parti dello stesso progetto: le pompe devono muovere grandi quantità d’acqua, e la visita mostra come si sta organizzando la loro alimentazione.
Motore e inverter seguono la domanda d’acqua
I tecnici Franklin Electric illustrano sistemi con motori a magneti permanenti e inverter. Spiegano che la modulazione permette di adattare il funzionamento alla richiesta, invece di usare la pompa soltanto accesa alla massima potenza oppure spenta. Nel progetto la scelta delle pompe dipende quindi sia dalle utenze da servire sia dal modo in cui verranno utilizzate.
Matt apprezza la possibilità di ragionare insieme su pompa, motore ed elettronica di gestione. Alla fine della visita annuncia di voler portare questa tecnologia anche nel proprio pozzo. Nel giugno 2025 quell’intervento è ancora da organizzare: qui il caso concreto è la rete consortile, con la sua esigenza di distribuire acqua a molte aziende durante la stagione irrigua.
Video di Matt The Farmer, pubblicato il 10 giugno 2025. Guarda il video originale: Creano dei LAGHI per IRRIGARE PIÙ DI 100 AZIENDE AGRICOLE.
Franklin Electric: sistemi di pompaggio.