Nell’estate 2025 il problema del vino di Matt nasce dall’abbondanza, non dalla mancanza d’uva. La cantina Il Dosso, con cui lavora per la vinificazione, deve preparare spazio per la nuova raccolta e gli chiede di scegliere fra le bottiglie già stoccate e l’uva in arrivo. Matt racconta come cerca una soluzione senza aggiungere un altro magazzino a pagamento.
Vino pronto e nuova uva occupano lo stesso spazio
La telefonata dalla cantina lo mette davanti a una scelta che coinvolge tutta l’azienda. Matt dice di comprendere il problema del Dosso, una realtà con spazi propri da gestire, e valuta un deposito esterno. L’alternativa che propone alla community è accelerare le vendite delle bottiglie già pronte attraverso un’offerta limitata a quel periodo.
L’obiettivo dichiarato è liberare posto per la nuova uva e contenere i costi della piccola attività. Il video documenta la proposta e la richiesta di sostegno: lo spazio recuperato e l’esito delle vendite sono ancora ciò che Matt spera di ottenere.
Ouessant e Legor raccontano anche il tempo di attesa
Le due bottiglie che presenta sono Ouessant, un rosso dedicato a Boris, e Legor, una bollicina metodo classico. Per spiegare perché occupino spazio da tempo, Matt torna agli assaggi con la cantina e all’attesa prima della commercializzazione. Vuole arrivare a un vino che gli piaccia quando viene aperto, non soltanto mettere in vendita la nuova annata il prima possibile.
Per Legor racconta la scelta dei dodici mesi sui lieviti e di un’ulteriore attesa dopo la sboccatura. Sono decisioni che collega all’espressione dell’uva e alla sensazione della bollicina che cerca. Il racconto del prodotto rende così concreto il problema logistico: ogni fase richiede tempo prima che le bottiglie lascino la cantina.
L’etichetta e il progetto di un magazzino proprio
Il lavoro sulle bottiglie comprende anche le immagini. Elisa realizza le illustrazioni ispirate agli animali che accompagnano le due linee; Matt racconta gli incontri e il confronto da cui sono nate. Per la stampa torna a Ultrapixel, cercando un’etichetta che nella sua esperienza regga meglio il contatto con acqua e ghiaccio nel secchiello.
La prospettiva finale è avere un magazzino proprio, così da alleggerire il peso dello stoccaggio sulla cantina con cui collabora. Matt lo lega alle risorse che vorrebbe ricavare dalle vendite. Nel video la soluzione parte dalle bottiglie disponibili, mentre l’autonomia degli spazi rimane il passo che desidera costruire in seguito.
Video di Matt The Farmer, pubblicato l’8 agosto 2025. Guarda il video originale: Ho un GROSSO PROBLEMA: rischio di NON FARE VINO quest’anno.