Mi sono fatto portare dei balloni di fieno per trasformarli in ballette più piccole. Un lavoro al contrario: il fieno era già imballato e noi lo stavamo passando un’altra volta. Alla fine della giornata avevo imparato soprattutto che cosa chiedere prima, quando avrei organizzato la fornitura successiva.

Il problema nasceva dal modo in cui usavo il fieno per i miei animali. I balloni grandi erano scomodi da stivare e da movimentare con l’organizzazione che avevo. Non avevo sempre l’attrezzatura pronta sul trattore e cercavo un formato che riuscissi a gestire meglio anche nei passaggi quotidiani.

Perché cercavo ballette di fieno più piccole

Quando compri il fieno, il lavoro continua dopo l’arrivo del carico. Devi trovargli posto, raggiungerlo quando ti serve e portarlo dove lo utilizzerai. Nel mio caso mi ero accorto di queste difficoltà facendo esperienza, una fornitura dopo l’altra.

Con gli asini osservavo anche del fieno sparso e sprecato. Il formato più piccolo mi sembrava più adatto al modo in cui lo distribuivo. Era una scelta legata ai miei spazi e alla mia gestione, da organizzare insieme a chi mi aiutava.

Per questa volta avevamo già il fieno in balloni. Ci siamo messi al lavoro per rifarlo in ballette, affrontando un passaggio in più che avremmo potuto evitare pensando prima al formato finale.

Una macchina del 1985 e molte domande

Mi sono fatto spiegare l’imballatrice che avremmo usato. Mi dicevano che era del 1985: una macchina di qualche decennio prima, nata per produrre quelle balle piccole che cercavo.

Le domande sono arrivate subito. Come si forma la balletta? Come avviene la legatura? Perché cambia il risultato quando cambia il materiale? Il confronto con chi conosceva la macchina mi permetteva di capire quante decisioni ci fossero dietro un oggetto che, finito, sembra così semplice.

La mia parte era quella di chi sta imparando. Ho chiesto spiegazioni e ho seguito il lavoro insieme agli altri, affidandomi alla loro esperienza. Da quella giornata mi interessava portare via una scelta migliore per l’azienda, oltre alle ballette ottenute.

Il consiglio più utile riguardava la prossima fienagione

A un certo punto è arrivata la proposta che rendeva evidente il passaggio da cambiare: chiedere già delle ballette durante la fienagione successiva. Invece di ricevere balloni grandi e riaprirli, avrei potuto concordare prima il formato con chi faceva il lavoro.

Era il consiglio giusto per la difficoltà che avevo incontrato. Per quel giorno avevamo trovato una soluzione al materiale già arrivato; per l’anno seguente potevamo organizzarci diversamente.

Alla fine l’ho detto chiaramente: rifare il fieno in quel modo non era la strada che avrei consigliato. Ero un’azienda agricola giovane e su alcuni bisogni mi stavo facendo un’idea soltanto affrontandoli. Questa esperienza mi aveva dato un’informazione concreta da usare per il prossimo ordine.

La fornitura si prepara anche spiegando come lavoriamo

In quel periodo stavo trovando attorno a me agricoltori disposti ad aiutarmi, anche attraverso un contatto o una telefonata. Avevo bisogno di quella rete: persone con esperienza a cui raccontare il problema e con cui trovare una soluzione praticabile.

La prossima volta sarei partito proprio da quella conversazione. Avrei spiegato come stoccavo il fieno, quali mezzi avevo a disposizione e perché cercavo le ballette. Sono informazioni che permettono al fornitore di capire il lavoro che comincia dopo la consegna.

Il formato del fieno andava deciso prima di averlo in azienda. La giornata con l’imballatrice mi è servita a questo: trasformare una difficoltà quotidiana in una richiesta più chiara da fare alla prossima fienagione.

Per altri racconti sulle scelte e sui lavori dell’azienda, puoi continuare nell’archivio Vita in fattoria.

Il video della giornata con l’imballatrice

L’esperienza è approfondita nel video originale di Matt The Farmer, pubblicato il 12 ottobre 2022.

Chi sono

Matteo Fiocco

Sono Matteo Fiocco, agricoltore e autore di Matt The Farmer. Provo attrezzi e novità nella mia azienda agricola, cerco soluzioni utili e racconto l’esperienza sul campo. Orto, macchinari, animali e progetti sono occasioni per scoprire, fare domande e confrontarmi con la community.

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