Nel mio primo anno con le api avevo seguito corsi e letto cinque libri. Eppure, davanti alle arnie, continuavo a chiedermi quale strada seguire: trovavo impostazioni diverse e facevo fatica a scegliere come applicarle alle mie famiglie. Ho cominciato a cercare degli apicoltori che potessero seguirmi con continuità e tornare sul posto.
Le due famiglie avevano superato bene l’inverno ed erano forti. Avevo messo i melari per provare a ottenere miele, ma il risultato che aspettavo non era arrivato. Mi serviva capire che cosa fosse successo, insieme a qualcuno capace di leggere la situazione delle mie api.
Il primo anno con le api: il punto in cui mi ero fermato
Le indicazioni lette mi avevano aiutato a cominciare. Il problema nasceva quando dovevo scegliere fra strategie differenti: che cosa aveva senso per quelle arnie, in quella stagione e con le osservazioni che riuscivo a fare?
Cercavo un supporto che andasse oltre una visita occasionale. La vicinanza al podere era una parte importante della scelta: volevo che chi mi seguiva potesse venire, valutare le famiglie e accompagnarmi nei passaggi successivi.
Ho trovato Marco e Andrea, padre e figlio. Durante il lavoro potevo fare le domande proprio quando nasceva il dubbio, guardando insieme ciò che c’era nell’arnia. Era il confronto pratico che avevo cercato.
Famiglie forti, ma il miele non era salito a melario
Con Marco siamo tornati sulla mancata produzione. Nella sua lettura avevo lasciato troppo spazio nel nido: le api avevano accumulato miele lì, mentre nei melari non avevo ottenuto il raccolto previsto.
Io osservavo famiglie che stavano bene e mi aspettavo che bastasse per arrivare al risultato. Il confronto mi ha aiutato a collegare le scelte che avevo fatto alla disposizione delle scorte. Il punto da comprendere era che cosa avevo favorito, senza accorgermene, dentro quelle arnie.
Quella era la valutazione delle mie famiglie, in quel momento. Da portare avanti c’era soprattutto il modo di ragionare: spiegare le operazioni fatte, osservare insieme quello che era cambiato e chiedere perché venisse proposta una scelta successiva.
Le domande arrivavano mentre lavoravamo
Avevo anche timore di fare male alla regina. Mi sentivo impacciato e volevo che Marco mi aiutasse a capire come muovermi. Sono dettagli molto concreti dell’apprendimento: riconoscere il momento in cui fermarsi e chiedere, invece di andare avanti con un dubbio.
Durante la visita facevo domande sulla covata, sulle scorte e sulle operazioni che stavamo affrontando. Alcune riguardavano cose che avevo già letto; averle davanti mi permetteva di collegare finalmente le parole alla situazione delle mie arnie.
Per la salute delle famiglie serve anche il confronto con il veterinario. Il Centro di referenza nazionale per l’apicoltura dell’IZSVe raccoglie risorse su malattie e sanità apistica: un riferimento istituzionale per approfondire i problemi e discuterne con il professionista che segue l’apiario.
Da due a sei arnie: che cosa significava per me
Il percorso di quella visita comprendeva anche la formazione di quattro nuovi nuclei, accanto alle due famiglie di partenza. Il progetto era arrivare così a sei arnie e seguirne l’evoluzione con l’aiuto degli apicoltori.
Quel numero, però, non chiudeva la stagione. Avevo ancora da imparare e non avevo raccolto il miele che mi aspettavo. Il bilancio teneva insieme queste due cose: le api da seguire erano aumentate e io avevo trovato persone con cui affrontare le decisioni successive.
Se stai cercando un affiancamento per le tue prime api, partirei da domande molto pratiche: chi verrà in apiario? Come organizzerete le visite? Potrai spiegare ciò che hai fatto e chiedere il motivo delle scelte proposte? Per me la possibilità di tornare sulle stesse famiglie era il pezzo che mancava.
Il passo più utile del mio primo anno è stato dare continuità all’apprendimento. Corsi e libri avevano aperto molte domande; lavorare accanto a qualcuno mi aiutava a collegarle alle api di cui dovevo occuparmi ogni giorno.
Altre esperienze, dubbi e lavori con gli animali li racconto nella raccolta Vita in fattoria.
Una giacca da valutare per le prime visite in apiario
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Il video sul primo anno con le api
L’esperienza è approfondita nel video originale di Matt The Farmer, pubblicato il 27 luglio 2022.
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