Entro in Geo Italy, in provincia di Asti, convinto di conoscere quattro aziende diverse. Alla fine della visita ho capito che OMARV, Becchio & Mandrile, GEO e KLEOS sono quattro marchi della stessa realtà, rivolti a lavori e utilizzatori differenti. Per scoprirlo passo dai componenti di una trincia ai banchi di collaudo, poi ai magazzini e agli atomizzatori.

La curiosità è vedere che cosa succede prima che una macchina arrivi in campo. Una trincia larga diversi metri e un attrezzo per un trattore piccolo possono sembrare mondi lontani; dentro lo stabilimento emergono scelte comuni, ma anche una distinzione importante fra costruire, assemblare e selezionare una gamma.

In Geo Italy la visita comincia dal rotore della trincia

Nella parte produttiva seguo la lavorazione dei componenti e la realizzazione del rotore: taglio, saldatura e montaggio precedono l’arrivo alla macchina completa. Vengono illustrate anche sabbiatura e verniciatura interne, poi l’installazione degli elementi previsti per l’allestimento richiesto.

Il dettaglio che mi interessa è il legame fra produzione e richiesta del cliente. Non si tratta soltanto di ripetere una forma: i componenti e la configurazione cambiano secondo l’impiego. Nel percorso incontro soprattutto il lato produttivo di OMARV e Becchio & Mandrile, mentre più avanti la gamma GEO apre un ragionamento diverso.

Il sito ufficiale OMARV presenta la produzione di trinciatrici per agricoltura, manutenzione del verde e impieghi aeroportuali. Sono proprio destinazioni che aiutano a leggere ciò che trovo nello stabilimento: una macchina viene pensata per il lavoro che dovrà svolgere, non soltanto per la larghezza del taglio.

Il banco prova simula il collegamento al trattore

Prima della spedizione mi vengono mostrati due banchi, uno meccanico e uno meccanico-idraulico. Gli interlocutori spiegano le verifiche su funzionamento, vibrazioni e parti idrauliche, oltre all’elettronica quando è presente. Il banco permette di provare la macchina assemblata senza portarla ogni volta dietro a un trattore in campo.

Davanti a una trincia pieghevole da sei metri, composta da due elementi da tre, il discorso diventa molto concreto. Ci sono anche i movimenti di apertura e chiusura da controllare. Vedo una fase di collaudo aziendale; non sto svolgendo una prova di durata né misurando la resa della macchina su una coltura.

Due macchine simili possono nascondere allestimenti diversi

Nell’area delle macchine finite mi propongono una specie di gioco delle differenze. A prima vista due trince sembrano uguali, poi mi indicano protezioni diverse, scatole ingranaggi differenti e particolari legati al collegamento con il trattore. Alcune differenze non si leggono nemmeno dalla sola sagoma esterna.

È uno dei passaggi più utili della visita: prima di confrontare due attrezzi bisogna sapere quali versioni si stanno guardando. La somiglianza non dimostra che abbiano lo stesso allestimento. Le configurazioni illustrate sono quelle predisposte dall’azienda, non modifiche da riprodurre su una macchina già posseduta.

Negli aeroporti la trincia deve anche portare via il materiale

Fra le attrezzature più particolari ci sono quelle che tagliano e convogliano il materiale in un cassone. Chiedo perché sia necessario raccogliere anche l’erba e i residui a terra, anziché lasciarli sul posto. La risposta mi porta alla manutenzione aeroportuale e alle esigenze specifiche di quel lavoro.

L’interlocutore descrive il flusso d’aria che accompagna il materiale verso il cassone e la regolazione dell’altezza di taglio. Qui il risultato richiesto cambia la macchina: tagliare è soltanto una parte dell’operazione. La visita illustra la destinazione dichiarata dal costruttore, senza certificare da parte mia il rispetto dei requisiti di un aeroporto o la raccolta di qualsiasi oggetto.

La gamma GEO e gli atomizzatori KLEOS hanno percorsi propri

Nella seconda parte entro fra attrezzi per trattori di potenza più contenuta, quad e altri impieghi. Per GEO viene spiegato anche il lavoro di selezione presso diversi produttori, affiancato da assemblaggio, magazzino e commercializzazione. Questo percorso non va confuso con la lavorazione interna dei componenti appena seguita nel reparto produttivo.

Con KLEOS il discorso passa agli atomizzatori e alle opzioni di allestimento. Torna la necessità di conoscere l’impianto e le esigenze di chi utilizzerà la macchina. In questa visita mi interessa capire come viene costruita l’offerta; non ne ricavo indicazioni su dosi, regolazioni o impiego di prodotti nel vigneto.

L’assistenza comincia dal codice di un pezzo

Il tema dei ricambi accompagna il percorso fin dai banchi di collaudo. Mi viene illustrato un portale con esplosi e codici: individuare il singolo componente serve a mettere in relazione il problema della macchina con il pezzo giusto. Nei magazzini trovo poi sistemi automatici per le parti piccole e scaffalature per quelle più ingombranti.

Penso a chi deve lavorare e si ferma per una rottura. Gli interlocutori insistono sulla disponibilità dei ricambi e dei macchinari; io posso descrivere l’organizzazione che mi presentano, mentre i tempi di un ordine concreto richiedono una verifica specifica. Il passaggio decisivo è che l’assistenza viene considerata insieme alla macchina, già prima della consegna.

Alla fine, la differenza fra i quattro marchi è più chiara. Per scegliere un’attrezzatura mi porto dietro tre domande concrete: quale configurazione serve al lavoro, quale percorso ha seguito quel prodotto e come si ritrova il componente quando occorre un ricambio. La visita allo stabilimento dà sostanza a tutte e tre.

La visita a Geo Italy

Il video originale è stato pubblicato il 1° settembre 2026 in collaborazione con Geo Italy e OMARV e contiene prodotti sponsorizzati. La data di pubblicazione non identifica necessariamente il giorno della visita.

Guarda il video

Fonte: video originale di Matt The Farmer su YouTube.

Chi sono

Matteo Fiocco

Sono Matteo Fiocco, agricoltore e autore di Matt The Farmer. Provo attrezzi e novità nella mia azienda agricola, cerco soluzioni utili e racconto l’esperienza sul campo. Orto, macchinari, animali e progetti sono occasioni per scoprire, fare domande e confrontarmi con la community.

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