Un elenco di ortaggi diventa più utile quando incontra lo spazio disponibile e chi comprerà il raccolto. Nel video del 24 aprile 2026 Matt gira fra serra e pieno campo con il piano di semine e trapianti in mano. Non si ferma ai nomi delle colture: conta i posti, valuta le piantine da ordinare e modifica l’assortimento in base alle esperienze dell’azienda e alle richieste dei clienti.

Il piano nuovo parte dai raccolti già presenti

Il giro comincia dai primi carciofi che stanno arrivando a maturazione e dalla fila che Matt vorrebbe raddoppiare. Nelle altre prode ci sono insalate, biete, barbabietole, cipolle, aglio e prezzemolo; spinaci e agretti seminati nei giorni precedenti cominciano a spuntare. Prima di aggiungere nuove colture guarda dunque che cosa è già in campo e quali superfici si libereranno.

Anche i fiori entrano nel bilancio. Giacinti e tulipani sono stati quasi tutti venduti, ma alcune file hanno risposto male e una tempesta ha causato danni. Matt vuole continuare con calendula e basilico, portandosi dietro quanto ha imparato dagli errori di irrigazione. Il programma nasce da una stagione già iniziata, non da un terreno vuoto da riempire sulla carta.

Contare i fori prima di prenotare le piantine

Sui teli monofila Matt conta 67 posti, mentre su altre prode arriva a 200. Li annota perché questi numeri diventano la base degli ordini. Zucchine e melanzane non vengono distribuite nello stesso modo: alle prime riserva file più larghe, alle seconde altre prode già predisposte. Le quantità cambiano mentre confronta spazio e colture.

La stessa verifica riguarda i pomodori. Matt ipotizza inizialmente un numero molto alto di piante, poi si ferma a ragionare sui pali disponibili e su un piano di circa 800 pomodori all’aperto. Nel conto distingue grossa e piccola pezzatura. La serra resta un ambiente diverso, dove vuole seguire varietà particolari e proteggere il prodotto destinato anche agli chef.

Le varietà hanno anche un destinatario

La melanzana bianca è un esempio del collegamento con il mercato: Matt racconta che la chiedono gli chef e che i clienti la apprezzano, pur essendo delicata da maneggiare perché si segna. Cetrioli e sedano suscitano un ragionamento diverso, legato a una domanda più contenuta. L’assortimento non coincide quindi con tutto ciò che potrebbe crescere bene nel campo.

Le insalate già pronte stanno attirando anche distributori disposti a ritirare un’intera fila. Matt osserva il compromesso: il prezzo è più basso, ma il volume può rendere interessante quella vendita. Intanto il raccolto deve lasciare spazio ai pomodori in serra. Tempi di coltivazione, superficie e canale di vendita entrano nello stesso conto.

Meloni e angurie: produrre nel momento in cui ci sono clienti

Per i meloni Matt vuole limitare il numero di piante rispetto alle possibilità del terreno. Nella sua esperienza una parte importante della produzione arriva mentre molti clienti sono in vacanza. Con l’anguria ha già vissuto il problema opposto a una carenza: troppo prodotto in agosto e meno persone a cui venderlo.

Il giro si chiude con un orto molto vario: mais da popcorn, zucche, carote, zucchine, melanzane, pomodori e molte altre colture, alcune già presenti e altre ancora da impostare. Spinaci e agretti libereranno terreno per cominciare un altro giro. Matt vuole continuare a seguire ogni ortaggio durante la stagione, mentre gli appunti sulle prode diventano l’elenco delle piantine da prenotare.

Video di Matt The Farmer, pubblicato il 24 aprile 2026. Guarda il video originale: 20 ORTAGGI da COLTIVARE SUBITO.

Guarda il video

Fonte: video originale di Matt The Farmer su YouTube.

Chi sono

Matteo Fiocco

Sono Matteo Fiocco, agricoltore e autore di Matt The Farmer. Provo attrezzi e novità nella mia azienda agricola, cerco soluzioni utili e racconto l’esperienza sul campo. Orto, macchinari, animali e progetti sono occasioni per scoprire, fare domande e confrontarmi con la community.

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